SOMMARIO

  1. Scaletta cronologica relativa ai concorsi banditi con D.M.28/02/2004 e D.M. 23/03/2004.
  2. Decretazione d'urgenza sugli ultimi bandi di concorso.
  3. E'iniziato il Corso on Line di preparazione al concorso in magistratura.
  4. Il contenzioso sui concorsi per uditore (D.M.28/02/2004 e D.M. 25/03/2004).
  5. Pubblicato l'archivio informatico dei quesiti del concorso indetto con d.m. 28/02/04.
  6. Pubblicati due bandi di concorso!
  7. Il sito ‘Aspiranti Uditori’ riprende regolarmente le attività dopo la sospensione in concomitanza con lo sciopero indetto, in data 25 Maggio 2004, dalla Associazione Nazionale Magistrati. Leggi il nostro articolo in merito. Leggi, inoltre, il nostro articolo sulla Giornata per la Giustizia.
  8. Notizie sul concorso indetto con D.M. 12.03.2002.





  1. SCALETTA CRONOLOGICA RELATIVA AI CONCORSI BANDITI CON D.M.28/02/2004 e D.M. 23/03/2004


  2. 28/02/2004 Bandito il concorso a 380 posti per uditore giudiziario. E' previsto l'esonero dalle prove preselettive in favore dei diplomati e diplomandi alle scuole di specializzazione per le professioni legali.

    23/03/2004 Bandito il concorso a 350 posti per uditore giudiziario. E' previsto l'esonero dalle prove preselettive in favore dei diplomati e diplomandi alle scuole di specializzazione per le professioni legali.

    25/05/2004 Pubblicato l'archivio informatico dei quesiti nel supplemento straordinario alla G.U. n. 41.

    26/05/2004 Il Tar del Lazio (ordinanze n. 2981/2004 e 3333/2004) ammette con riserva i ricorrenti in possesso del titolo di avvocato, sottoponendo la relativa questione alla Corte Costituzionale.

    16/06/2004 Il Tar del Lazio (ord. n. 3336/2004) sospende la clausola del bando di concorso nella parte in cui esonera gli specializzandi dalla prova selettiva preliminare.

    29/07/2004 Il Consiglio di Stato conferma l'ammissione con riserva per i candidati in possesso del titolo di avvocato; accoglie in parte l'appello del Ministero della Giustizia, ristabilendo l'esonero dalla prova preselettiva, per gli specializzandi delle SSPL.

    07/09/2004 Il Governo emana il decreto legge 234 / 2004, recante disposizioni urgenti in materia di accesso al concorso per uditore giudiziario, con cui esonera dalla prova preselettiva, oltre agli specializzati e specializzandi delle scuole delle professioni legali, altresì: a) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense;
    b) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e svolgono, da almeno tre anni, senza essere stati sanzionati disciplinarmente, le funzioni di magistrato onorario;
    c) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche.

    13/10/2004 Il Consiglio Superiore della Magistratura, esprimendo un parere fortemente critico nei confronti del decreto legge anzidetto, denuncia l'incongruo ampliamento delle categorie esonerate dalle prove preselettive e propone l'abolizione della prova medesima.

    06/11/2004 Nella G.U. n. 261 del 6 novembre 2004 è pubblicata la l. 5 novembre 2004, n. 262 recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 settembre 2004, n. 234.
    In sostanza gli esonerati dalla preselezione sono:
    a) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense;
    b) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e hanno svolto le funzioni di magistrato onorario per almeno quattro anni senza demerito e senza essere stati revocati o disciplinarmente sanzionati;
    c) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
    d) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162.

    La legge di conversione prevede inoltre che, con decreto del Ministro della giustizia, siano riaperti i termini di partecipazione ai concorsi per uditore giudiziario banditi alla data di entrata in vigore del decreto medesimo.

    1/02/2006 A partire dal 1 febbraio 2006 si sono svolte le prove scritte del concorso a 380 posti di Uditore Giudiziario bandito con D.M. 28/02/2004. Per la prima volta, dato il rilevante numero di candidati atteso, le prove si sono svolte contemporaneamente in Roma e Milano. Dei circa 18000 ammessi agli scritti, si sono presentati in 5998. Di questi, 4009 hanno consegnato gli elaborati scritti. Le correzioni richiederanno prevedibilmente un anno di tempo.




  3. DECRETAZIONE D'URGENZA SUGLI ULTIMI BANDI DI CONCORSO


  4. Le recenti pronunce degli organi della giustizia amministrativa (vedi piu' sotto) hanno indotto (ma, forse, è più appropriato dire "costretto") il Ministero della Giustizia ad intervenire in via d'urgenza sulla disciplina del concorso per uditore, al fine di individuare, quali soggetti esonerati dalla prova preliminare, oltre ai diplomati e diplomandi delle scuole per le professioni legali, altresì:
    a) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense;
    b) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e svolgono, da almeno tre anni, senza essere stati sanzionati disciplinarmente, le funzioni di magistrato onorario;
    c) coloro che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di corso universitario di durata non inferiore a quattro anni ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche.
    Al fine di consentire la riapertura dei termini di partecipazione ai bandi di concorso già indetti, il decreto prevede anche la (ennesima) proroga del termine previsto dall'articolo 18 della legge 13 febbraio 2001, n. 48.
    Nel frattempo, numerosi altri candidati si sono attivati con una Petizione diretta ad ottenere l'eliminazione, per tutti i partecipanti al concorso, della prova preselettiva, considerato che, a questo punto, data l'estensione delle categorie esentate, la prova in questione non appare più in grado di sortire alcun effetto deflattivo, caratterizzandosi in termini inutilmente vessatori nei confronti di coloro i quali restano obbligati a sostenerla.
    Allo stato, quindi, non è ancora possibile prevedere i tempi di svolgimento delle prove concorsuali (che subiranno, purtroppo, una sicura dilatazione) e si può solo prendere atto del rinvio della pubblicazione del diario della prova preliminare alla G.U. n. 86 del 29 ottobre 2004 - 4a serie speciale - Concorsi ed esami.




  5. CORSO ON LINE DI PREPARAZIONE AL CONCORSO


  6. Febbraio 2006. Diamo notizia dell'avvio della quinta edizione del corso on line in d. civile, penale e amministrativo svolto dal dott. Paolo Franceschetti a titolo interamente gratuito. Per conoscerne i dettagli e per iscriverti clicca qui.




  7. IL CONTENZIOSO SUI CONCORSI PER UDITORE (D.M.28/02/2004 e D.M. 23/03/2004)


  8. Con Ordinanze nn. 2981/2004 e 3333/2004, Il Tar del Lazio, sezione prima, ha stabilito che: "la mancata previsione dell’esonero dalla prova preliminare per i candidati in possesso del titolo di avvocato sembra presentare profili di arbitrarietà ed irragionevolezza tali da giustificare la sottoposizione della relativa questione alla Corte Costituzionale". In attesa della decisione della Corte Cosituzionale, il giudice amministrativo ha inoltre disposto che i ricorrenti avvocati siano esonerati, al pari dei candidati in possesso del titolo di specializzazione, dalla sottoposizione alla prova preliminare e ammessi direttamente alle prove scritte del concorso.
    Con altra ordinanza (3336/2004), inoltre, il Tar del Lazio ha giudicato illegittimo l'esonero dalla prova preliminare disposto in favore degli "specializzandi" alle scuole per le professioni legali. Il giudice amministrativo ha conseguentemente sospeso la clausola del bando di concorso che prevede il suddetto esonero, affermando, in contrario avviso rispetto al parere del Consiglio di Stato, Adunanza della Terza Sezione del 24 febbraio 2004 N. prot. 2453/04, che secondo il principio generale in materia concorsuale, la data limite per il possesso dei requisiti di ammissione al concorso va individuata nella scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione.
    La questione è approdata, in seguito, dinanzi al Consiglio di Stato che, con ordinanza 6292/2004, ha condiviso la valutazione effettuata dal giudice di prime cure, in ordine al sospetto di incostituzionalità riguardante la mancata previsione dell’esonero dalla prova preliminare per i candidati in possesso del titolo di avvocato, in raffronto con il fatto che il conseguimento del diploma di specializzazione è, a sua volta, (anche) titolo per accedere alla prova di abilitazione dell’esame di avvocato;
    al contrario, quanto alla dedotta illegittimità (in primo grado) della clausola del bando (art. 4 comma 6 n. 16 lett. d, secondo periodo), nella parte in cui esonera dal sostenimento della prova preliminare gli specializzandi in data successiva alla scadenza del termine ordinario di presentazione delle domande, il Consiglio ha accolto, in sede cautelare, l’appello del Ministero, sia sotto il profilo dei rilievi processuali, sia in quanto la situazione della categoria nella specie esonerata costituisce piuttosto al più, il “tertium comparationis” della dedotta irragionevolezza (in danno dei già avvocati).





  9. PUBBLICATO L'ARCHIVIO INFORMATICO DEI QUESITI!


  10. E' stato pubblicato l'archivio informatico dei quesiti del concorso indetto con d.m. 28/02/04. Esso è costituito da 7.157 quesiti di diritto civile, 5.175 quesiti di diritto penale e 3.070 quesiti di diritto amministrativo. E'possibile scaricare l'archivio dei quiz, in formato pdf, dal sito del Ministero della Giustizia




  11. PUBBLICATI DUE BANDI DI CONCORSO!


  12. Dopo un'attesa di quasi due anni, con D.M. 28/02/2004 è stato "finalmente" indetto il concorso a 380 posti di uditore giudiziario. Inoltre, a meno di un mese di distanza dal primo, è già stato pubblicato un ulteriore bando di concorso per 350 posti!(D.M. 23/03/2004)
    Il reclutamento si svolgerà secondo le "vecchie" regole (cioè, innanzitutto con i quiz), dal momento che, purtroppo, la l. 48/2001, che prevedeva una complessiva riforma della procedura concorsuale (introducendo i ccdd. correttori esterni ed eliminando le prove preselettive) non è stata ancora attuata...
    In relazione alle modalità di svolgimento della procedura concorsuale, particolare scalpore ha destato la previsione dell'esonero dalle prove preselettive in favore dei diplomati e diplomandi alle scuole di specializzazione per le professioni legali (sul contenzioso giurisdizionale provocato da tale disposizione vedi sopra).





  13. SCIOPERO DEI MAGISTRATI


  14. Il sito ‘Aspiranti Uditori’ riprende regolarmente le attività dopo la sospensione in concomitanza con lo sciopero indetto, in data 25 Maggio 2004, dalla Associazione Nazionale Magistrati. Leggi il nostro articolo in merito. Leggi, inoltre, il nostro articolo sulla Giornata per la Giustizia.




  15. NOTIZIE SUL CONCORSO A 350 POSTI DI UDITORE GIUDIZIARIO INDETTO CON D.M. 12.03.2002


  16. Le procedure di correzione delle prove scritte del concorso in atto (d.m. 12.03.2002) si sono concluse in data 1 luglio 2003.
    Dei 1440 candidati che hanno portato a termine le suddette prove, 412 sono stati ritenuti idonei.
    Le prove orali si sono concluse in data 2 settembre 2004.
    In tutto gli idonei sono 385. Il Ministero ha chiesto al CSM l'aumento dei posti per tutti gli idonei. Si noti che tra la data dell'indizione del concorso (12.03.2002 ) e la conclusione delle prove orali (02.09.2004) sono trascorsi ben due anni e mezzo. A tale notevole lasso di tempo occorre peraltro aggiungere i tempi tecnici necessari per la nomina e l'ingresso in servizio (che ammontano a circa sei mesi).
    Appare pertanto scontato rilevare che, con riferimento alle attuali procedure di reclutamento, gli obiettivi di semplificazione, accelerazione e snellimento, fatti risaltare come prioritari nelle intenzioni del legislatore, non sono stati menomamente conseguiti.
    Il concorso per uditore giudiziario, per come è attualmente congegnato, consiste infatti in una lunghissima procedura che si protrae, mediamente, circa tre anni, sempre che tutto fili liscio senza "intoppi" giudiziari. Chi scrive non può non deplorare fortemente questo stato di cose, dal momento che, continuando di questo passo, non sarà mai possibile raggiungere l'obiettivo da tutti auspicato, ossia il completamento degli organici della magistratura.
    Inoltre, deve essere chiaro che tale esasperante lentezza nel reclutamento, finisce per chiudere gli orizzonti proprio di coloro che, con abnegazione e costante impegno, si dedicano esclusivamente allo studio per il concorso in magistratura e che, a causa dei lunghissimi tempi di attesa, sono indotti o ad abbandonare del tutto il "sogno" di vincere il concorso, ovvero a sacrificare svariati anni della propria vita senza avere alcuna "certezza", se non quella di acquisire, studiando, una invidiabile preparazione giuridica. Quanto detto ci induce pertanto a confermare, a distanza ormai di quasi cinque anni, il giudizio negativo più volte espresso in merito alla prova di preselezione informatica, giudizio reso ancor più deciso e netto dai gravi dubbi che, più in generale, si incentrano sulla "validità" di una selezione operata in base al quiz (su cui v. la lettera aperta inviata da questo sito alle più alte autorità dello Stato).
    Si auspica, infine, che quanto prima il Ministero della Giustizia possa dare attuazione alla legge 48/2001 nella parte in cui introduce il nuovo sistema di correzione degli elaborati (i cd. correttori esterni).